Tar Lazio Roma, sez. III, sentenza 31.3.2010 n. 5269
Gli odierni ricorrenti hanno partecipato alla procedura concorsuale indetta dall’intimato Ministero per la copertura di n.40 posti di Dirigente di seconda fascia del ruolo dei Dirigenti del Ministero de quo da assegnare al Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato. Il suddetto concorso prevedeva l’effettuazione di una prova scritta, di una successiva provale orale, cui sarebbero stati ammessi i partecipanti che avevano superato la prova scritta conseguendo a tal fine il punteggio minimo di 70/100, e la redazione di una graduatoria finale, formulata tenendo conto dei punteggi riportati nella due precedenti prove nonché del punteggio assegnato ai titoli.. Con il proposto gravame gli attuali istanti, i quali non avevano superato la prova scritta, hanno impugnato la graduatoria dei candidati ammessi alla prova orale nonché la valutazione negativa della Commissione sulle proprie prove scritte, deducendo i seguenti motivi di doglianza...
LaPrevidenza.it, 05/06/2010
0664522748
3383901238
Professore Avvocato
Diritto del lavoro e delle relazioni sindacali, diritto dell'Unione Europea; amministrativo; diritto scolastico; di...
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