La tutela amministrativa delle posizioni giuridiche soggettive: peculiarità del ricorso straordinario al Capo dello Stato
Articolo dell' Avv. Giuseppe De Luca - Segretario Generale di classe III
La disciplina dei ricorsi amministrativi è contenuta nel D.P.R. 1199 del 1971.
La materia dei ricorsi viene canonicamente inserita nell’ambito delle cosiddette “garanzie giustiziali”, con il quale termine si designano tutti gli strumenti, amministrativi e giurisdizionali, utilizzabili dal privato per ottenere giustizia nei confronti della Pubblica Amministrazione.
Nel vigore della normativa previgente il ruolo svolto dai ricorsi amministrativi era accresciuto dal fatto che la loro previa proposizione e la conseguente decisione sugli stessi da parte della Pubblica Amministrazione costituissero condicio sine qua non per poter accedere alla tutela giurisdizionale.
Accadeva però che la frequente inerzia della Pubblica Amministrazione nel pronunciarsi sulle istanze dei privati o nel decidere i ricorsi da essi presentati, denegasse sostanzialmente la possibilità di adire le vie legali; d’altronde ogni qualvolta si propone un’istanza alla P.A. in capo ad essa sorge soltanto il cosiddetto obbligo a provvedere, il quale non si traduce nel dovere di emanare un provvedimento bensì nel valutare se la questione appare matura ai fini di una decisione.....
LaPrevidenza.it, 17/06/2008