Cassazione, Sezione tributaria, Sentenza 20.10.2010 n. 21505
La S.r.l. Circolo Sportivo M. proponeva ricorso avverso gli avvisi di accertamento, notificati il 22 aprile 1999, con i quali il Comune di M. aveva provveduto alla liquidazione delle maggiori somme dovute per ICI dagli anni dal 1994 al 1998, in relazione a un complesso immobiliare costituito da fabbricati (inizialmente non ancora censiti e successivamente, mediante proposta di rendita ai sensi del D.M. n. 701 del 1994, art. 1 classificati nei gruppi D1, D6 e c), per i quali l’imposta era stata commisurata, rispettivamente, in base ai valori risultanti dalle scritture contabili e in base alla rendita “similare”. La Commissione tributaria provinciale di Roma, rigettava il ricorso. La Commissione tributaria regionale del Lazio, pronunciando sull’appello proposto dalla società, previa acquisizione dei dati catastali, dal quali emergeva che la variazione della rendita era stata messa in atti in data (OMISSIS), accoglieva parzialmente le domande dell’appellante, escludendo in toto le sanzioni, nonché – limitatamente al periodo compreso fra la data di attribuzione della rendita catastale e quella di scadenza del termine per la presentazione del ricorso – gli interessi....
LaPrevidenza.it, 06/12/2010
3497880035
Diritto civile, danni da sangue infetto, da vaccino e da talidomide, con riferimento sia ai profili indennitari (...
Avvocato
Rapporti internazionali Italia - Svizzera