Trasfusioni ed emoderivati: la nuova disciplina
Legge 21.10.2005 n° 219, G.U. 27.10.2005
Il sangue umano non può essere oggetto di profitto e chi ne farà commercio sarà punito con la reclusione da uno a tre anni ed una multa da 206 a 10.329 euro.
Questa è una delle novità contenute nella legge n. 219 del 21 ottobre 2005 che definisce i principi fondamentali in materia di attività trasfusionali e di produzione nazionale di emoderivati.
Il sangue, e i suoi derivati, potranno essere donati non solo da chi è maggiorenne, ma anche da minori di 18 anni previa autorizzazione del genitore o di chi esercita la patria potestà.
Fra gli obiettivi da perseguire viene indicato il raggiungimento dell'autosufficienza regionale e nazionale di sangue, emocomponenti e farmaci emoderivati.
Altre novità riguardano la regolamentazione della donazione del cordone ombelicale e l'istituzione del Centro nazionale sangue presso l'Istituto Superiore di Sanità.
(Si ringrazia Altalex per le note a commento)
LaPrevidenza.it, 06/11/2005