martedì, 13 ottobre 2026

Status di rifugiato: divieto di trasferimento in paese Ue definito non sicuro dall'UNHCR del cittadino entrato illegalmente

Tar Lazio, Roma II sez. quater, Sentenza 7.6.2010 n. 15863

 

Il ricorrente, cittadino afgano, in data 12/6/2008 ha presentato in Italia domanda diretta al riconoscimento dello status di rifugiato. L’Amministrazione ha verificato - attraverso il sistema EURODAC (riscontro delle impronte digitali a livello europeo) - che lo stesso ricorrente era entrato illegalmente in Grecia; per cui in data 7/8/08 l’Unità Dublino, - ufficio preposto all’espletamento delle procedure dirette a determinare lo stato membro competente per l’esame di una domanda di asilo ai sensi del Reg. n. 343/2003 - ha inviato alla Grecia la richiesta di ripresa in carico ai sensi dell’art. 16.1 del Reg. n. 343/3003. Rilevata l’accettazione implicita della Grecia, in base all’art. 18.7 del Reg. CE 343/2003, l’Unità Dublino, ritenendo la Grecia un paese terzo sicuro e non ravvisando motivi che avrebbero potuto indurre l’Italia ad assumere la competenza ai sensi dell’art. 3.2 del Regolamento Dublino II, con il provvedimento impugnato ha disposto il trasferimento in Grecia del ricorrente per la disamina della sua domanda di protezione. Con il presente ricorso, il ricorrente ha impugnato il suddetto provvedimento deducendo i seguenti motivi di impugnazione....

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LaPrevidenza.it, 08/06/2010

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