Corte dei Conti e risarcimento del danno all'immagine della P.A.
Articolo di Aldo Niccoli
Con sentenza 79/2005 la Corte dei Conti, sezione prima giurisdizionale centrale d'Appello, si è pronunciata su di un caso di danno erariale e all'immagine lamentato dall'Amministrazione finanziaria. Un suo ufficiale ispettivo ha accettato una somma da un'impresa sulla quale stava conducendo un'ispezione fiscale, così causando un danno patrimoniale al fisco per minori entrate tributarie e contemporaneamente un danno all'immagine dell'amministrazione di appartenenza.
Preliminarmente va detto che in un caso del genere sussistono contemporaneamente vari tipi di responsabilità del dipendente pubblico nei confronti dell'Amministrazione presso cui lavora: vi è una responsabilità di tipo contabile o erariale, per il danno patrimoniale arrecato all'erario dello Stato; vi è poi una responsabilità civilistica per danno all'immagine della Pubblica amministrazione; infine, può configurarsi una responsabilità disciplinare per violazione di norme del contratto collettivo di lavoro e del codice di comportamento dei dipendenti pubblici.
Sussiste poi, nei confronti della collettività, una responsabilità penale (infatti detto ispettore è stato condannato per corruzione, sanzionata dall'art.319 c.p. per la percezione di somme collegate ad omissione o ritardo di atto d’ufficio o al compimento di un atto contrario ai doveri di ufficio).... (Aldo Niccoli - www.laprevidenza.it)
LaPrevidenza.it, 30/06/2006