Corte dei Conti, sezione I^ centrale, Sentenza 26.8.2008 n. 373
Alla sig.ra Maria Luisa Veronese è stato liquidato trattamento pensionistico provvisorio nel 1983 e definitivo nel 1998.
Successivamente, nel dicembre 2004, l’Istituto erogatore della pensione si è avveduto di un errore nel quale era incorso in sede di liquidazione della pensione definitiva (per un credito totale pari ad euro 24.820,18) per cui provvide a richiedere il suddetto importo alla pensionata.
Avverso tale azione la sig.ra Veronese avanzò ricorso dinanzi al Giudice delle pensioni della Sezione Veneto, sostenendo l’irripetibilità del debito pensionistico atteso il contenuto dell’art.206 del T.U. 1092/73, trattandosi -comunque- di somme percepite in buona fede e per un lungo lasso di tempo, sì da ingenerare la convinzione circa la loro spettanza...
LaPrevidenza.it, 05/09/2008
3497880035
Diritto civile, danni da sangue infetto, da vaccino e da talidomide, con riferimento sia ai profili indennitari (...
0664522748
3383901238
Professore Avvocato
Diritto del lavoro e delle relazioni sindacali, diritto dell'Unione Europea; amministrativo; diritto scolastico; di...