Cgce, 12 novembre 2009 C-441/08
«Imposte indirette sulla raccolta di capitali – Prestiti contratti da una società di capitali prima dell’adesione dello Stato membro all’Unione europea – Assoggettamento all’imposta sui conferimenti in forza della normativa nazionale – Conversione dei prestiti in quote sociali dopo l’adesione dello Stato membro all’Unione europea – Imposta sui conferimenti applicata a tale operazione di aumento del capitale sociale – Applicazione immediata della nuova normativa»
La Elektrownia Pątnów è una controllata della Zespół Elektrowni Pątnów-Adamów-Konin SA (in prosieguo: la «società controllante»). Quest’ultima, tra il 2002 ed il 2004, concedeva una serie di prestiti alla Elektrowni Pątnów. Conformemente alla legge polacca allora vigente, la Elektrowni Pątnów versava l’imposta sugli atti di diritto privato sui prestiti da essa contratti.
Con un accordo del 25 luglio 2005, la società controllante concludeva con la Elektrownia Pątnów una convenzione che prevedeva il trasferimento a quest’ultima dei crediti di cui disponeva a titolo dei prestiti, in corrispettivo della sottoscrizione di quote della Elektrownia Pątnów.
Tale compensazione conduceva all’estinzione del debito della Elektrownia Pątnów nei confronti della società controllante nonché all’aumento del capitale sociale della controllata.
La società controllante sottoscriveva inoltre l’aumento nominale di ciascuna delle suddette quote per un importo complessivo corrispondente al suo credito nei confronti della Elektrownia Pątnów.
L’aumento del capitale sociale della Elektrownia Pątnów, deciso con una risoluzione adottata il 27 luglio 2005 dall’assemblea generale dei suoi soci, costituiva, ai sensi della legge polacca, una modifica del contratto di società. Tale operazione veniva sottoposta, conformemente alla legge polacca, all’imposta sugli atti di diritto privato.
La Elektrownia Pątnów inoltrava quindi un reclamo all’amministrazione finanziaria lamentando una doppia imposizione sui conferimenti nel caso di conversione di prestiti in capitale, in violazione dell’art. 5, n. 3, secondo trattino, della direttiva 69/335, entrata in vigore nella Repubblica di Polonia il 1° maggio 2004 in seguito all’adesione di tale Stato all’Unione europea.
LaPrevidenza.it, 02/01/2010
Avvocato
Rapporti internazionali Italia - Svizzera
3497880035
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