Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo, sentenza del 10.6.2008 - Dott.ssa Cesira Cruciani
Il ricorrente, condannato all’ergastolo per l’omicidio della moglie ed il ferimento del figlio, aveva dedotto di essere stato sottoposto ad un trattamento penitenziario in violazione dell’art. 3 della Convenzione, in quanto, tenuto conto del suo stato di salute di persona gravemente disabile, non era stato trasferito in una struttura ospedaliera adeguata alle sue condizioni.
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LaPrevidenza.it, 22/06/2008
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Avvocato
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