Prof. Sergio Sabetta
In economia la ricchezza non è altro che un insieme di beni materiali e immateriali a cui è attribuibile un valore economico, ma può essere anche definita come un accumulo di energia che comunque dovrà trovare una propria strada, sia nel singolo che nel sociale, in termini elementari nell’accumularsi deve manifestarsi.
L’utilità individuale marginale con l’accumulo va in decrescendo, ossia la felicità che si può ottenere nel consumo è maggiore all’inizio della scala sociale piuttosto che nei piani alti ( Perrone), tuttavia l’accumulo di energia che la ricchezza permette nel trovare una propria via può deviare caoticamente l’agire del singolo e del contesto sociale se non incanalata in termini di necessità di scelte culturali operative e di leve organizzative.
La ricchezza è anche in parte il risultato della fiducia del valore sui beni che le parti si scambiano, essa è pertanto un misto di sentimenti tra ammirazione, invidia e desiderio che vengono a incidere sui sentimenti e i comportamenti del singolo e per tale via sulla collettività, si che la fiducia nel creare ricchezza e stimolare il desiderio dell’accumulo permea la positività dell’azione politica bilanciandone il senso di sospetto.
Secondo la visione di Drobetz la maggiore fiducia...
Sergio Sabetta
LaPrevidenza.it, 02/09/2011
3497880035
Diritto civile, danni da sangue infetto, da vaccino e da talidomide, con riferimento sia ai profili indennitari (...
Avvocato
Rapporti internazionali Italia - Svizzera