Cgce, 16.7.2009 C-208/07
«Previdenza sociale – Regolamento (CEE) n. 1408/71 – Titolo III, capitolo 1 – Artt. 18 CE, 39 CE e 49 CE – Prestazioni in natura destinate a coprire il rischio di mancanza di autonomia – Residenza in uno Stato membro diverso dallo Stato competente – Regime di previdenza sociale dello Stato membro di residenza che non comporta prestazioni in natura relative al rischio di mancanza di autonomia»
Dalla decisione di rinvio risulta che la sig.ra von Chamier‑Glisczinski, cittadina tedesca residente a Monaco di Baviera (Germania), versando in una situazione di mancanza di autonomia, riceveva dalla DAK, l’organismo di previdenza sociale presso il quale era assicurata per il tramite del marito, le prestazioni miste dell’assicurazione per la mancanza di autonomia previste dall’art. 38 del SGB XI, corrispondenti alla categoria III.
In risposta ad una domanda di chiarimenti indirizzata al giudice del rinvio, ai sensi dell’art. 104, n. 5, del regolamento di procedura, detto giudice trasmetteva alla Corte due lettere, pervenute nella cancelleria della Corte rispettivamente l’11 e il 18 aprile 2008, provenienti, l’una, dalla parte ricorrente nella causa principale e, l’altra, dalla DAK.
Nella lettera della parte ricorrente nella causa principale, si indicava in particolare che il sig. von Chamier‑Glisczinski aveva svolto un lavoro dipendente in Germania dal 1° marzo 1987 al 30 giugno 2002, ma che era stato liberato dal suo obbligo di fornire prestazioni di lavoro effettive dal mese di agosto 2001, in forza di una clausola di risoluzione del suo contratto di lavoro. Nel corso dell’udienza, il sig. von Chamier‑Glisczinski, rispondendo a taluni quesiti posti dalla Corte, precisava, tra l’altro che tale clausola era stata conclusa in particolare in ragione del fatto che egli non si considerava più in grado di garantire a domicilio le cure richieste dallo stato di salute di sua moglie.
Dalla decisione di rinvio e dal fascicolo trasmesso alla Corte risulta che il 27 agosto 2001, il sig. von Chamier‑Glisczinski aveva chiesto, in sostanza, alla DAK che le prestazioni dell’assicurazione per la mancanza di autonomia a cui la sig.ra von Chamier‑Glisczinski aveva diritto in base alla normativa tedesca fossero dispensate, nella forma dell’assistenza totale prevista all’art. 43 SGB XI, in un istituto situato in Austria, in cui essa intendeva farsi ricoverare (in prosieguo: la «domanda del 27 agosto 2001»). Nel corso dell’udienza il sig. von Chamier‑Glisczinski precisava in proposito che, nella prospettiva di rilevare un’impresa situata nei dintorni di Salisburgo (Austria), intendeva far ricoverare sua moglie in un istituto situato nelle vicinanze di tale città....
LaPrevidenza.it, 02/10/2009
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