La Corte dei diritti dell'uomo condanna lo Stato italiano per i trattamenti inumani e degradanti compiuti a danno dei detenuti
Avv. Valter Marchetti
La Corte di Strasburgo, con sentenza 8 gennaio 2013, condanna lo Stato italiano per i trattamenti inumani e degradanti compiuti a danno di sette detenuti -rinchiusi nelle carceri di Busto Arsizio e di Piacenza in celle triple di nove metri quadri - in violazione dell’art. 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
Ancora una volta li Giudici della Corte dei diritti dell'uomo condannano il trattamento inumano e degradante di uno Stato che rinchiude i detenuti in spazi personali pari o addiritura inferiori a 3 metri quadri, osservando come tale proporzione non deve essere violata nemmeno in forza di ( pretestuose ) considerazioni di ordine economico o di bilancio.
Si allega il testo integrale della sentenza.
Avv. Valter Marchetti, Foro di Savona
LaPrevidenza.it, 31/03/2013