Corte di Giustizia Ue, IV Sezione, Sentenza 17.2.2009 C-552/07
«Direttiva 2001/18/CE – Emissione deliberata di organismi geneticamente modificati – Sito dell’emissione – Riservatezza»Oggetto della causa principale è la contestazione di una decisione amministrativa emanata nel corso del 2004. In forza dell’art. 34, n. 1, primo comma, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 12 marzo 2001, 2001/18/CE, sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE (GU L 106, pag. 1), gli Stati membri dovevano mettere in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi a quest’ultima entro e non oltre il 17 ottobre 2002. Ai sensi dell’art. 36, n. 1, della direttiva 2001/18, la direttiva 90/220 è stata abrogata con decorrenza da quella stessa data. In tale contesto, la domanda di pronuncia pregiudiziale deve essere esaminata alla luce delle disposizioni della direttiva 2001/18. La domanda in questione è stata presentata nel contesto di una controversia che vede contrapposti il Comune di Sausheim al sig. Azelvandre in relazione al rifiuto di trasmettere a quest’ultimo le lettere prefettizie e le schede d’impianto relative a esperimenti di emissione deliberata di organismi geneticamente modificati (in prosieguo: gli «OGM»).
LaPrevidenza.it, 19/02/2009
0883349269
3289677187
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