Tribunale Ue - T-249/06
«Dumping – Importazioni di alcuni tubi senza saldatura di ferro o di acciaio dalla Croazia, dalla Romania, dalla Russia e dall’Ucraina – Calcolo del valore normale – Cooperazione dell’industria comunitaria – Adeguamento – Funzioni assimilabili a quelle di un agente che lavora sulla base di commissioni – Entità economica unica – Errore manifesto di valutazione – Offerta di impegno – Diritti della difesa – Obbligo di motivazione»
Le ricorrenti, la Nikopolsky Seamless Tubes Plant «Niko Tube» ZAT, divenuta Interpipe Nikopolsky Seamless Tubes Plant Niko Tube ZAT (Interpipe Niko Tube ZAT) (in prosieguo: la «Niko Tube»), e la Nizhnedneprovsky Tube Rolling Plant VAT, divenuta Interpipe Nizhnedneprovsky Tube Rolling Plant VAT (Interpipe NTRP VAT) (in prosieguo: la «NTRP»), sono società ucraine produttrici di tubi senza saldatura. Le ricorrenti sono legate a due soeictà di vendita: la SPIG Interpipe, con sede in Ucraina, e la Sepco SA, con sede in Svizzera. A seguito di una denuncia presentata il 14 febbraio 2005 dal Comitato di difesa dell’Industria dei tubi senza saldatura dell’Unione europea, la Commissione ha aperto un procedimento antidumping avente ad oggetto le importazioni di taluni tubi senza saldatura in ferro o in acciaio originari della Croazia, della Romania, della Russia e dell’Ucraina, conformemente all’art. 5 del [regolamento di base]. La Commissione ha altresì aperto due riesami intermedi ai sensi dell’art. 11, n. 3, del regolamento di base aventi ad oggetto i dazi antidumping applicabili alle importazioni di taluni tubi senza saldature in ferro o in acciaio non legati provenienti, tra l’altro, dalla Russia, dalla Romania, dalla Croazia e dall’Ucraina. L’avviso di apertura di tali procedimenti è stato pubblicato
LaPrevidenza.it, 07/07/2009
0958996835
3358439786
Consulente del Lavoro
089757100
3287451985
Avvocato
Diritto del Lavoro, Diritto Scolastico, Diritto Sindacale, Diritto previdenziale