Cassazione civile sez. unite, sentenza 27 dicembre 2010 n. 26126
La Guardia di Finanza di Arezzo effettuava nei confronti della società ricorrente, operante nel settore dell’oreficeria, una verifica fiscale conclusasi con elevazione di processo verbale di constatazione del 29 giugno 2000. Nel corso della verifica venivano acquisiti appunti che apparivano riferibili ad operazioni extra – contabili. Iniziatasi anche indagine penale per i reati di cui agli artt. 490, 351 e 334 cod. pen., in relazione ad affermate manomissioni e falsificazioni della documentazione extra – contabile, il pubblico ministero disponeva perquisizioni, a seguito delle quali venivano rinvenuti quattro supporti magnetici che, secondo i militari operanti, contenevano tutte le movimentazioni del metallo indicate nella contabilità ufficiale e, separatamente, le movimentazioni reali. Sulla scorta del processo verbale di constatazione l’ufficio i.v.a. di Arezzo contestava alla società, con avviso di rettifica relativo al 1996, l’omessa autofatturazione di operazioni imponibili, l’omessa fatturazione di operazioni imponibili e la presentazione della dichiarazione annuale con dati non conformi al reale volume di affari.....
LaPrevidenza.it, 15/02/2011
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