Autonomie locali: lo schema del disegno di legge
C.d.M., Schema disegno di legge del 19.1.2007 - Nota di Gesuele Bellini
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 19 gennaio 2007, ha approvato uno schema di disegno di legge di “Delega al Governo per l’attuazione dell’articolo 117, secondo comma, lettera p) della Costituzione, per l’istituzione delle Città metropolitane e per l’ordinamento di Roma Capitale della Repubblica. Disposizioni per l’attuazione dell’articolo 118, commi primo e secondo della Costituzione e delega al Governo per l’adeguamento delle disposizioni in materia di Enti locali alla legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3”.
Il provvedimento, presentato dai ministri dell'Interno Giuliano Amato e dagli Affari regionali, Linda Lanzillotta, si sostanzia in un “Codice delle Autonomie” che mira a dare attuazione agli articoli 114, 117, e 118 della Costituzione, principalmente ridefinendo le funzioni fondamentali degli Enti locali.
Tra l’altro, queste le principali novità:
- vengono identificate come funzioni fondamentali i compiti amministrativi dei comuni, che gestiranno insieme a quelle, non richiedenti un esercizio unitario, che saranno conferite dallo Stato e a quelle gli stessi enti assumeranno liberamente per una sana gestione;
- revisione delle circoscrizioni provinciali, ottimizzando il rapporto tra estensione territoriale e popolazione residente, tale da definire un ambito ottimale per l’esercizio delle funzioni conferite alle Province
- individuazione delle aree metropolitane di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli che potranno delinearsi come nuovi soggetti di governo metropolitano e acquisire tutte le funzioni della preesistente provincia;
- conferma di Roma capitale con l’individuazione dei criteri per la relativa disciplina;
- adozione della “Carta delle autonomie locali”
(Gesuele Bellini)
LaPrevidenza.it, 01/02/2007