mercoledì, 14 ottobre 2026

Atti di libidine di infermiere professionale ospedaliero

Tribunale di Arezzo, 22.1.1990 - Mauro Di Fresco

 

Integra il reato di atti di libidine violenti il comportamento di un infermiere professionale ospedaliero, munito di diploma di tecnico in neurofisiopatologia, il quale, nel sottoporre ad esame encefalografico una ragazza diciottenne, col pretesto di compiere accertamenti tecnici le pratichi palpazioni nel petto e nella vagina (nella specie, si è affermato che, in materia, non è condotta violenta solo la coartazione dell'altrui volontà intesa comunemente come la conseguenza dell'estrinsecazione di un'energia fisica, bensì anche la violenza potenziale, cioè ogni attività che un soggetto subisce senza che vi sia il suo consenso effettivo, esplicito od implicito).
Invia per email

LaPrevidenza.it, 07/12/2007

Milano Finanza Osservatorio Partner
VINCENZO MENNEA
mini sito

Via Pier Delle Vigne N. 7, 76121, Barletta (BA)

Telefono:

0883349269

Cellulare:

3289677187

Professione:

Avvocato

Aree di attività:

Diritto Civile - Diritto Penale - Lo Studio legale MENNEA offre servizi di consulenza legale nel settore civile e...

CARMELO FINOCCHIARO
mini sito

Via Carnazza, 81, 95030, Tremestieri Etneo (CT)

Telefono:

0958996835

Cellulare:

3358439786

Professione:

Consulente del Lavoro