Inpdap, Nota Operativa 4.5.2010 n. 17
Il D.Lgs. 4 giugno 2003, n.138, ha dettato la disciplina di riordino dell’Istituto nazionale di astrofisica (I.N.A.F.), istituito con D.Lgs. 23 luglio 1999, n.296. Nell’INAF, ente pubblico con autonomia scientifica, finanziaria, patrimoniale e contabile, è transitato il personale di ricerca e il personale tecnico–amministrativo dipendente dagli Osservatori astronomici ed astrofisici già iscritto all’INPDAP–ex-Enpas-ai fini TFS/TFR. Secondo quanto previsto dal Contratto integrativo del personale INAF, sottoscritto in data 18/01/2008, il personale tecnico-amministrativo, se appartenente alla categoria EP, C, B e D, è stato inquadrato nel nuovo Ente alla data del 30/12/2005, e alla data del 31/12/2006 se di categoria D, ma appartenente al profilo di tecnologo. La data di inquadramento del personale appartenente alle qualifiche di astronomo ordinario, astronomo associato, ricercatore astronomo è, invece, quella in cui tale personale ha esercitato il diritto di opzione per l’applicazione del contratto degli Enti di ricerca in luogo di quello del Comparto Università, ma in ogni caso non può essere successiva al 30/06/2009 (termine ultimo per l’esercizio del suddetto diritto). Tanto premesso, e considerato che la Direzione Centrale Entrate con nota prot.1121/I del 14/07/2009, ha precisato che il personale inquadrato nei ruoli dell’INAF non è iscrivibile all’INPDAP ai fini TFS/TFR, con esclusione di quello che, non avendo esercitato l’opzione per il contratto degli Enti di ricerca, è rimasto iscritto all’ex gestione ex-Enpas in virtù delle disposizioni di cui all’art. 39, comma 4, del D.P.R. 10/03/1982, n.163, le Sedi in indirizzo dovranno procedere a quantificare l’importo lordo maturato...
LaPrevidenza.it, 08/05/2010
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