Inps, Circolare 21 dicembre 2004 n° 168
Con le due Risoluzioni in epigrafe l’Agenzia delle entrate, ha definito rispettivamente il regime fiscale dei beni regalati dall’azienda ai propri dipendenti come incentivo all’acquisto di prodotti aziendali e quello relativo al servizio di controllo sanitario offerto dal datore di lavoro al proprio personale dipendente. Nel primo caso l’Agenzia ha affermato che, ove non sussista alcuno sconto fiscalmente rilevabile sul prezzo pagato dal dipendente per l’acquisto del bene azindale, il valore del premio assegnato a quest’ultimo concorre autonomamente ed interamente alla formazione del reddito di lavoro dipendente di cui all’art. 51 del TUIR (ex art. 48). Per quanto riguarda invece il servizio di check up medico offerto dal datore di lavoro, l’Amministrazione finanziaria ha chiarito che lo stesso non costituisce fringe benefit, e quindi è escluso dal reddito di lavoro dipendente, qualora sia organizzato nel rispetto di quanto disposto dagli artt.51, comma 2, lett. f), e 100 del T.U.I.R..
LaPrevidenza.it, 30/12/2004
0823911023
3356042932
Avvocato
Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale - Diritto Agrario - Magistrato Onorario presso Sezione Lavoro e Previ...
Avvocato
Rapporti internazionali Italia - Svizzera