Ammissione alle agevolazioni qualificabili come aiuti di Stato
Nota di Angelo Vitale - Consulente del lavoro
Il comma 1223 dell’art. 1 della legge finanziaria 27 dicembre 2006, n. 296 ha stabilito che “i destinatari degli aiuti di cui all'art. 87 del Trattato che istituisce la Comunità europea possono avvalersi di tali misure agevolative solo se dichiarano … di non rientrare fra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti che sono individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea”.
La Comunicazione 98/C della Commissione europea ha stabilito i criteri secondo i quali identificare aiuto di Stato un'agevolazione. Essa deve incidere sulla concorrenza e gli scambi tra Stati consentendo un vantaggio che riduca gli oneri gravanti sul bilancio. Sono distinti tra:
a) "automatici", quelli che possono essere fruiti dalle imprese destinatarie senza che sia necessaria una preventiva attività istruttoria da parte dell'amministrazione o dell'ente responsabile della gestione dell'aiuto;
b) "non automatici", quelli la cui fruizione da parte delle imprese comporta un'attivita' di erogazione da parte dell'amministrazione o dell'ente a tal fine preposti, all'esito di una previa istruttoria;
c) "regimi di aiuti", quelli di cui all'art. 1, paragrafo 1, lettera d), del Regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio del 22 marzo 1999.....
LaPrevidenza.it, 28/11/2007