Inpdap, nota operativa 19.2.2010 n. 3
L’art. 2, comma 283, della legge n.244 del 24.12.2007 (Finanziaria 2008), al fine di dare completa attuazione al riordino della medicina penitenziaria di cui al decreto legislativo 22.06.1999, n. 230 e successive modificazioni, ha demandato ad un apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri la definizione delle modalità e dei criteri per il trasferimento, dal Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e dal Dipartimento della Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia al Servizio Sanitario Nazionale, di tutte le funzioni sanitarie, dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie e delle attrezzature e beni strumentali, afferenti alla sanità penitenziaria. In ottemperanza a tale previsione è stato emanato il D.P.C.M. del 1° aprile 2008, pubblicato nella G.U. n. 126 del 30.05.2008, il cui art. 2 prevede che le Regioni assicurano l’espletamento delle funzioni trasferite con il medesimo decreto attraverso le Aziende Sanitarie Locali comprese nel proprio territorio e nel cui ambito di competenza sono ubicati gli Istituti e Servizi penitenziari e i Servizi minorili di riferimento. Il successivo art. 3 dispone che il personale dipendente di ruolo, in servizio alla data del 15 marzo 2008, che esercita funzioni sanitarie nell’ambito del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e del Dipartimento della Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia, è trasferito, a decorrere dal 15.06.2008 (data di entrata in vigore del citato decreto) alle Aziende Sanitarie Locali del Servizio Sanitario Nazionale nei cui territori sono ubicati gli Istituti penitenziari e i Servizi minorili ove tale personale presta servizio.
LaPrevidenza.it, 23/02/2010
0664522748
3383901238
Professore Avvocato
Diritto del lavoro e delle relazioni sindacali, diritto dell'Unione Europea; amministrativo; diritto scolastico; di...
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