Editoriale del direttore dell'Osservatorio
Cari lettori,
questo osservatorio è nato nel 2004 e da allora, con il supporto di validi professionisti vuole offrire un servizio di informazione tecnico - giuridica che risulti affidabile e (speriamo) qualificata.
Sin dall’inizio delle pubblicazioni ci siamo astenuti (e non potevamo fare diversamente) nel pubblicare commenti o approfondimenti su questioni o eventi di cronaca e attualità politica. Da domani continueremo a farlo ma ciò che è accaduto venerdì scorso merita una attenta riflessione.
In questi ultimi anni abbiamo assistito a molti eventi che hanno portato tristezza, dolore e morte in nome di chissà quale ragione o religione. E siamo andati avanti. Abbiamo consapevolmente metabolizzato quegli eventi nascondendoli negli angoli più reconditi della nostra mente come se quanto accaduto non ci riguardasse da vicino.
Ebbene, venerdì scorso ci hanno ributtato in quel puzzolente buco nero e prima di sparaci in testa ci hanno gridato sul muso: Ma non avete ancora capito, stolti?! Continueremo e lo rifaremo!
E adesso?
Il processo di metabolizzazione è già iniziato e tra qualche settimana quando le bandiere non saranno più a mezz’asta e cesseranno gli sproloqui mediatici di politici, esperti e commentatori che cosa resterà?
Potendo scegliere una sola qualità vorremmo suggerire il coraggio. Coraggio nel vedere e affrontare la realtà per come si presenta in concreto; coraggio nel rivedere certi processi di mediazione culturale insiti nel nostro sistema scolastico, educativo e lavorativo; coraggio nell’affermare con forza che, nel nostro paese vi sono diritti e doveri che vanno rispettati da tutti; coraggio di rendere “certe” le pene comminate senza sconti; coraggio nel rivedere le forme di assistenza sociale che molto spesso incentivano illegalità; coraggio nel prendere provvedimenti forti e decisi a tutela e protezione dei cittadini in modo da poter vivere in una civiltà democratica, equa e giusta.
La redazione esprime solidarietà alle famiglie delle vittime dell’attentato.
Il Direttore
Giovanni Dami
LaPrevidenza.it, 15/11/2015
Avvocato
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Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale - Diritto Agrario - Magistrato Onorario presso Sezione Lavoro e Previ...