martedì, 20 ottobre 2026

Lavoro - Riservatezza (diritto alla) - accesso non autorizzato a cartella protetta

Licenziamento - legittimita'

 

Il comportamento posto in essere dal dipendente che accede ad una cartella protetta sul server aziendale di cui non possiede le credenziali autorizzative configura una responsabilità contrattuale del dipendente (indipendentemente dal contenuto dei dati raccolti nella cartella, come pure dalla sussistenza degli estremi della fattispecie prevista e punita dall'art. 615 ter cod. pen.), in relazione alla violazione dello spazio riservato di un soggetto titolare del diritto di disporre delle informazioni ivi contenute e quindi di escludere l'accesso indesiderato di terzi. Tale comportamento � infatti riconducibile alla inosservanza dell'obbligo di fedelt� di cui all'art. 2105 cod. civ., che vieta qualsiasi condotta in contrasto con i doveri connessi all'inserimento del lavoratore nella struttura dell'impresa e sia comunque idonea a ledere irrimediabilmente il presupposto fiduciario del rapporto
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LaPrevidenza.it, 07/10/2007

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