INPDAP
Nota Operativa 7.6.2006 n. 35
Dichiarazione di
quantità ex art. 547 c.p.c.
Nella Gazzetta Ufficiale 28/2/2006 – serie generale n. 49 – è
stata pubblicata la legge 24 febbraio c.a., n. 52, la quale, oltre ad aver
inciso profondamente sulle disposizioni generali in tema di espropriazione
forzata, all’art. 11 ha apportato alcune rilevanti novità allo svolgimento dei
processi di espropriazione sia presso il debitore, sia presso terzi.
In concreto, la norma novellata di cui agli artt. 543 e 547 c.p.c.
ha inteso adottare una soluzione, conforme al principio di economia
processuale, che consente di limitare notevolmente i disagi che lo svolgimento
del processo di espropriazione producono sul terzo.
Il comma 4 del richiamato art. 543 c.p.c. dispone, infatti, che il
terzo debba comparire davanti il giudice
allorché il pignoramento riguardi i crediti di cui ai commi terzo e quarto del
successivo articolo 545 (crediti di lavoro) e che negli altri casi (altri
crediti ovvero beni in possesso di terzi) il terzo abbia l’obbligo di
comunicare la dichiarazione di cui all’art. 547 direttamente al creditore
procedente entro dieci giorni dalla notifica della citazione, a mezzo
raccomandata.
Nella “dichiarazione di terzo” le sedi dovranno altresì precisare
che dal momento della notifica del pignoramento è stata applicata, sul
trattamento corrisposto a titolo pensionistico, la trattenuta nei limiti
stabiliti dal novellato art. 546 c.p.c.
Ciò premesso, si suggerisce che i funzionari mandatari
dell’Istituto, terzo debitore, continuino comunque per il momento a comparire
all’udienza innanzi al giudice dell’esecuzione, non da ultimo per valutare
l’orientamento sulla questione dei magistrati stessi.
Si invia un nuovo modello di dichiarazione di quantità che
sostituisce quello allegato alla nota operativa n. 5 del 17 gennaio 2006.
Con l’occasione si rammenta altresì:
- che i creditori pignoranti vanno soddisfatti in stretto ordine
cronologico di notifica delle azioni esecutive, risultanti dalle date apposte
in calce agli atti sulle relate di notifica:
- che ogni dichiarazione di quantità va integrata con
l’indicazione della serie di pignoramenti precedenti.
IL DIRIGENTE GENERALE
Dr. Costanzo Gala
f.to Dr. Gala
____________, lì
________________
IL DIRETTORE
Visto il decreto
legislativo 30 giugno 1994, n. 479 di istituzione dell’Istituto Nazionale di
Previdenza per i
Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica;
Visto l’art.2 della
legge 8 agosto 1995, n. 335;
Visto l’atto di
pignoramento presso terzi a carico di __________________________, ad
istanza di
__________________________________ e fino alla concorrenza di € _______________
oltre interessi e
spese;
Visto l’art. 1, comma
346, della legge 23 dicembre 2005, n. 266;
Visto l’art. 547
c.p.c.;
Esaminati gli atti
d’ufficio;
DICHIARA
presso questa sede
risulta in pagamento la partita di pensione diretta/reversibilità iscr.
n._________
intestata a
_________________________________________ al __ quale vengono corrisposti i
seguenti assegni
mensili:
- Pensione €
_________________________
- Indennità
integrativa speciale € _________________________
- Altri assegni
____________________ € _________________________
________________________________
€ _________________________
________________________________
€ _________________________
Totale mensile €
_________________________
IMPORTO CORRISPONDENTE
TRATTAMENTO MINIMO € _________________________
- Ritenute: €
_________________________
- IRPEF €
_________________________
- Sindacati €
_________________________
- Contr. riscatto e/o
ricong. € _________________________
- Altre ritenute
(prestiti, assegni di mantenimento,
cessioni, recupero
debiti, pignoramenti precedenti, etc.) € _________________________
- Pignoramento €
_________________________
Totale ritenute €
_________________________
Totale netto mensile €
_________________________
IL DIRIGENTE
Sede Provinciale di
_____________________