INPDAP
Direzione Centrale Previdenza Pubblica Ufficio I Normativo
Nota Operativa 30.3.2010 n. 13
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 giugno 2009 - Adeguamento stipendiale e indennità del personale di magistratura ed equiparati
Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 155 del 7 luglio 2009 è stato pubblicato il DPCM in oggetto, con il quale è stato rideterminato il trattamento economico dei magistrati ordinari. militari, amministrativi e contabili. nonché quello degli avvocati e procuratori dello Stato.
In particolare, l'art. l del DPCM prevede che, per il personale in parola, le misure degli stipendi, dell'indennità prevista dall'art. 3, primo comma, della legge 19 febbraio 1981, n. 27, e dell'indennità
integrativa speciale, in vigore alla data del IO gennaio 2006, siano incrementate nella misura del 10,13 per cento con decorrenza 1 gennaio 2009, previo contestuale riassorbimento degli incrementi
corrisposti per gli anni 2007 e 2008.
L'art. 2 dello stesso DPCM dispone, altresì. che le medesime voci stipendiali ed indennitarie, in vigore alla data del l° gennaio 2009, siano incrementate, a titolo di acconto sull'adeguamento triennale successivo, nella misura del 3,04 per cento per ciascuno degli anni 2010 e 2011 con decorrenza, rispettivamente, 1° gennaio 2010 e 1° gennaio 2011.
Allo scopo di agevolare il lavoro delle Sedi, si allega il prontuario relativo agli importi degli stipendi e delle indennità spettanti ai magistrati ordinari per gli anni 2009 e 2010; si allega, altresì. lo tabella di conversione delle qualifiche delle magistrature e dell'avvocatura generale dello stato.
Si rammenta, infine, che l'indennità giudiziaria non è utile ai fini della buonuscita ed è computabile
solo in quota B ai fini pensionistici.
Il Dirigente Centrale
Dott. Costanzo Gala