LaPrevidenza.it

 

ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI

DELL’AMMINISTRAZIONE  PUBBLICA

(Circolare 17 ottobre 2005 numero 47)

 

D. Lgs. n.254 del 28 luglio 2000. Instaurazione del rapporto di impiego con i medici già addetti alle attività di guardia medica e di emergenza territoriale, con i medici della medicina dei servizi e con gli specialisti ambulatoriali.

 

Con la circolare n.25 del 22 giugno 2005 questo Istituto, nel rappresentare le problematiche connesse alla tutela previdenziale da riconoscere al personale sanitario riguardato dal decreto legislativo 28  luglio 2000 n.254, ha fornito indicazioni in merito al versamento dei contributi pensionistici.

In relazione a quanto precisato, sciolta la riserva esplicitata nella predetta circolare relativa all’acquisizione del parere da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e d’intesa con l’Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza dei Medici (ENPAM), si forniscono nuove istruzioni in merito all’applicazione delle norme che disciplinano il rapporto assicurativo in questione.

Si precisa che il personale sanitario di cui trattasi è costituito dai medici addetti ai servizi di guardia medica e di emergenza territoriale, dai medici della medicina dei servizi e dagli specialisti ambulatoriali, che operano in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, i quali transitano a rapporto d’impiego con le Aziende Sanitarie Locali.

Detto personale, che abbia esercitato la facoltà di opzione prevista dall’articolo 6 del già citato decreto legislativo 254/2000, modificativo ed integrativo dell’articolo 8 del decreto legislativo 19 giugno 1999 n.229, ha diritto al mantenimento della posizione assicurativa già costituita presso l’ENPAM.

Le amministrazioni sanitarie interessate, tenute, quindi, al versamento dei contributi inerenti il trattamento di quiescenza allo stesso ENPAM esclusivamente per il personale optante, ai sensi delle richiamate disposizioni, devono procedere alle regolarizzazioni per contributi eventualmente versati a questo Istituto.

Permane, tuttavia, l’obbligo, per il medesimo personale optante, al versamento all’INPDAP della contribuzione relativa al trattamento di fine servizio o di fine rapporto (cfr. secondo le vigenti normative) e per il versamento dello 0,35 per il Fondo Credito.

Per quanto attiene il trasferimento dei contributi, si forniscono le seguenti istruzioni operative.

Gli adempimenti finanziari verranno curati direttamente dagli enti previdenziali interessati, con diretto trasferimento del coacervo contributivo dall'INPDAP all'ENPAM a seguito delle comunicazioni del datore di lavoro come sotto specificate.

Gli Enti datori di lavoro, per ogni dipendente interessato, avranno cura di comunicare agli Uffici Provinciali INPDAP, competenti per territorio, le informazioni relative alla posizione assicurativa da trasferire ( già modello 103/S), con la specifica indicazione delle retribuzioni e dei relativi contributi pensionistici versati, distinti per anno, corredati da una dichiarazione dell'avvenuto versamento contributivo.

Dovranno, inoltre, fornire le generalità complete del personale interessato al trasferimento, il codice fiscale e la data da cui deve decorrere la cancellazione della posizione pensionistica INPDAP.

Una volta in possesso delle comunicazioni, gli Uffici provinciali INPDAP provvederanno a verificare che quanto dichiarato dall'Ente sia in linea con le risultanze contabili in atti.

Gli Uffici provinciali invieranno all'Ufficio III della Direzione Centrale delle Entrate - INPDAP ( Fax n. 06/51018806) il totale, distinto per Ente, da rimborsare all'ENPAM avendo cura di trasmettere contestualmente copia della documentazione inviata dagli Enti (retribuzione e contributi versati per gli interessati distinti per anno e dichiarazione di avvenuto versamento da parte degli interessati).

L’Ufficio III, in possesso delle comunicazioni, provvederà al trasferimento dell'intero importo, mediante separati bonifici distinti per Azienda di appartenenza dei soggetti interessati, sul c/c n. 03300 presso la BANCA POPOLARE DI MILANO, agenzia N.326 di ROMA, ABI 05584, CAB 03215, CIN N, a favore dell'ENPAM con causale: Sanitari transitati a rapporto di impiego.

 

IL DIRETTORE GENERALE

(Dott. Luigi Marchione)

f.to L. Marchione

 

 

Inizio

 

 LaPrevidenza.it