ENPALS
DIREZIONE GENERALE
Area Contributi e Prestazioni
Ufficio Normativa e Circolari
Circolare 27.12.2007 n. 18
Attivazione della nuova procedura telematica per la gestione del rilascio del certificato di agibilità alle Fondazioni Lirico-Sinfoniche.
Con la presente circolare, in considerazione delle caratteristiche organizzative e delle complessità strutturali delle Fondazioni Lirico- Sinfoniche, sono dettate disposizioni amministrative per l’espletamento attraverso il canale telematico degli adempimenti informativi relativi al certificato di agibilità.
1. Le Fondazioni Lirico-Sinfoniche
Come noto, l’operato delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche, con la realizzazione, nel
territorio nazionale o estero, di spettacoli lirici, balletti e concerti, si inserisce in un tracciato
culturale di ampio raggio, rafforzando i legami con le istituzioni locali e nazionali ed
agevolando collegamenti con le più prestigiose realtà internazionali dello spettacolo. Tali
istituzioni, volte a sviluppare l’attività artistica agendo senza scopo di lucro, provvedono,
tra l’altro, direttamente alla gestione dei teatri loro affidati e ne conservano il relativo
patrimonio storico-culturale.
L’impianto normativo delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche - indicate come Enti autonomi
lirici dalla legge n. 800/1967 - e delle Istituzioni Concertistiche assimilate, ha subito, negli
ultimi anni, diversi interventi che hanno modificato significativamente l’assetto del
comparto.
In particolare, il fondamento legislativo di tali istituzioni musicali risiede all’interno della
citata legge n. 800/1967 che, emanata con l’obiettivo di conferire al settore una normativa
unitaria, ha riconosciuto la lirica e la concertistica attività di interesse generale, dunque
meritorie di finanziamento pubblico. Successivamente, il D.Lgs. n. 367/1996 ed il D.L. n.
345/2000, convertito in L. n. 6/2001, hanno trasformato la natura di questi enti in
fondazioni di diritto privato e le hanno definite di prioritario interesse nazionale con la
finalità di diffondere, senza scopo di lucro, l’arte e l’educazione musicale.
Tale recente trasformazione rappresenta il risultato di un processo di
aziendalizzazione che mira ad introdurre nella gestione delle medesime Fondazioni – alle
quali è destinata una quota rilevante delle risorse finanziarie del Fondo Unico dello
Spettacolo (FUS) – una maggiore efficacia ed efficienza nell’impiego delle risorse,
salvaguardando al contempo l’alta qualità della produzione artistica.
Infatti, anche sotto il profilo strutturale delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche, si sottolinea
che, le medesime, dotate di una organizzazione stabile, consolidata nel tempo e presente
su tutto il territorio nazionale, operano, oggi, secondo criteri di imprenditorialità ed
efficienza e nel rispetto del vincolo di bilancio, in conformità al dettato di cui all’articolo 3
del D.Lgs. n. 367/1996.
L’adozione di un modello organizzativo di tipo aziendale ha favorito un sostanziale
stato di regolarità contributiva delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche, comprovato, tra l’altro,
dall’assenza, salvo alcune eccezioni, di debiti contributivi a carico dei medesimi organismi.
La nuova veste giuridica di tali enti ha consentito, inoltre, il superamento delle
pregresse difficoltà relative alla configurazione del rapporto di lavoro, favorendo una
comune definizione del rapporto medesimo che si è tradotto nella stipulazione di un solo
contratto collettivo nazionale per tutto il settore. Infatti, i rapporti di lavoro instaurati con il
personale dipendente, disciplinati dalle disposizioni del codice civile e dalle leggi sul lavoro
subordinato nell'impresa, sono costituiti e regolati contrattualmente. In particolare, la
retribuzione del lavoratore è determinata dal contratto collettivo nazionale di lavoro del
settore.
Nonostante il nuovo status giuridico di tali organismi, si evidenzia, inoltre, come la
principale fonte di finanziamento continui ad essere costituita da risorse di natura pubblica.
Innanzitutto, lo Stato stanzia annualmente una quota rilevante di risorse finanziarie tramite
il FUS e tramite altri interventi legislativi di carattere straordinario per consentire il
raggiungimento dei fini assegnati a tali istituzioni; peraltro, lo stesso Legislatore, all’art. 17,
comma 2, del D.Lgs. n. 367/1996, ha puntualizzato che tali Fondazioni mantengono il
diritto a percepire i contributi pubblici, ivi compresi quelli statali, regionali, provinciali o
comunali loro spettanti prima della trasformazione. In secondo luogo, si evidenzia che,
conformemente a quanto previsto dalle previsioni normative sopra citate, possono rivestire
la qualifica di soci fondatori, accanto ai soggetti privati, anche quelli pubblici. Infatti, con la
privatizzazione di tali enti, il legislatore ha inteso creare una compartecipazione finanziaria
paritaria tra sostenitori pubblici e privati, predisponendo un modello che consenta allo
Stato di essere, comunque, socio fondatore.
2. Certificato di agibilità
Come noto, l’Enpals, con l’obiettivo di razionalizzare lo svolgimento degli obblighi di
natura previdenziale, ha introdotto apposite procedure telematiche per l’assolvimento degli
adempimenti informativi connessi (cfr. circ. n. 17/2007).
Per quanto concerne il certificato di agibilità, questo Ente ha ritenuto di dover tenere
conto, nell’implementazione delle suddette procedure on-line, delle specifiche
caratteristiche organizzative di tali Fondazioni.
A tal riguardo, è stato predisposto un rinnovato assetto di regole amministrative che,
nel garantire il rispetto della normativa vigente, risulti maggiormente rispondente alle
specificità evidenziate in premessa ed in particolare alla circostanza che le istituzioni
musicali di cui si tratta, svolgendo attività stagionali a carattere continuativo, gestiscono
contesti lavorativi particolarmente complessi nell’ambito dei quali si registra sovente
l’esigenza di effettuare tempestivamente la sostituzione di artisti o di gruppi di essi nel
corso del susseguirsi delle singole rappresentazioni.
Pertanto, è stata strutturata una peculiare procedura telematica, obbligatoria dal 1°
gennaio 2008, riguardante il rilascio del certificato di agibilità alle Fondazioni Lirico-
Sinfoniche.
La richiesta del certificato, da presentarsi come di consueto prima dello svolgimento
della prestazione lavorativa, avverrà telematicamente accedendo all’apposita sezione del
portale dell’Ente (www.enpals.it) “servizi on-line”.
Sul piano operativo, sarà necessario valorizzare i campi contenuti nella maschera di
inserimento dei dati, indicando la stima del numero dei lavoratori occupati e della misura
della retribuzione/compenso da corrispondere in relazione ad ogni mese dell’anno. Resta
naturalmente fermo l’obbligo di fornire all’Ente ogni informazione documentale che
dovesse essere richiesta dai relativi Uffici, ai fini dell’accertamento della correttezza delle
informazioni trasmesse attraverso l’utilizzo della predetta procedura di rilascio del
certificato di agibilità.
Eventuali variazioni dei dati contenuti nel certificato di agibilità dovranno essere
effettuate esclusivamente in presenza di scostamenti significativi dei dati inizialmente
comunicati. A tal riguardo, si osserva che le variazioni di cui trattasi, effettuate dopo lo
svolgimento della prestazione lavorativa, saranno considerate valide solo se dovute a
causa di forza maggiore ed a condizione che sia fornita idonea documentazione alla Sede
ENPALS competente, la quale è tenuta ad accertarne i profili di veridicità e fondatezza.
Da ultimo, si segnala che le Fondazioni Lirico-Sinfoniche dovranno trasmettere, con
congruo anticipo, alla Sede Enpals territorialmente competente le informazioni relative al
calendario degli spettacoli programmati con il dettaglio del luogo in cui i medesimi si
svolgeranno.
IL DIRETTORE GENERALE
(Massimo Antichi)