Il mancato riscontro di un interesse effettivo e concreto del minore non costituisce ostacolo all’esercizio del diritto del genitore ad ottenere il riconoscimento del figlio naturale.

Cassazione, sez. I civile, del 03.01.2008 n° 4. (Cesira Cruciani)



L’interesse del figlio minore infrasedicenne al riconoscimento della paternità naturale, di cui all’art. 250 cod. civ., è definito dal complesso dei diritti che a lui derivano dal riconoscimento stesso, ed in particolare, dal diritto alla identità personale nella sua precisa ed integrale dimensione psicofisica.

Pertanto, in caso di opposizione al riconoscimento da parte dell’altro genitore, che lo abbia già effettuato, il mancato riscontro di un interesse del minore non costituisce ostacolo all’esercizio del diritto del genitore richiedente, questo è quanto stabilisce la Suprema Corte, sez. I Civile con la sentenza del 3.01.2008, n° 4, precisando altresì che, il sacrificio totale della genitorialità può essere giustificato solo in presenza di gravi ed irreversibili motivi che inducano a ravvisare la forte probabilità di una compromissione dello sviluppo del minore, ed in particolare della sua salute psico-fisica.



Il Tribunale per i minorenni di Firenze con sentenza del 7 luglio 2005, autorizzò a G.L., in accoglimento del ricorso depositato, il riconoscimento del figlio naturale, già riconosciuto dalla madre F.B. La sentenza fu appellata da quest’ultima affinché fosse negata l’autorizzazione al riconoscimento in considerazione dell’interesse prioritario del minore, nei cui confronti il padre naturale si sarebbe proposto solo tardivamente, a distanza di diversi anni dalla nascita dello stesso, senza avergli in precedenza prestato assistenza o sostentamento morale e materiale, e pertanto, si sarebbe presentato come figura negativa e perturbante.



La Corte d’appello di Firenze confermò la decisione del Tribunale, rilevando come dalla documentazione in atti si evincesse che il papà, sul quale il Servizio sociale aveva espresso un giudizio positivo ed incoraggiante, aveva ripetutamente cercato di instaurare un rapporto