Inps
Progetto Interventi in favore dell’Occupazione
(Messaggio 14 gennaio 2005 numero 1438)
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OGGETTO: |
-Attività socialmente utili relative al periodo 1° gennaio-31 dicembre 2005. Corresponsione per il mese di gennaio 2005 degli assegni ASU e ANF ai lavoratori LSU già a carico del Fondo per l’occupazione limitatamente alle Regioni autorizzate a proseguire l’attività LSU. |
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Il 31 dicembre u.s. sono scadute le convenzioni stipulate dal Ministero del Lavoro e dall’Istituto con le Regioni nelle quali si svolgevano attività socialmente utili riguardanti lavoratori già a carico del Fondo per l’occupazione. Pertanto ai fini dell’erogazione degli assegni spettanti a coloro che proseguono tali attività anche nel corrente anno è necessario stipulare le nuove convenzioni riferite, come per il 2004, ad un arco temporale di dodici mesi (1° gennaio- 31 dicembre 2005). Per ciò che concerne l’Istituto lo schema di convenzione inviato ai Direttori Regionali con circolare n.106 del 5 giugno 2002 dovrà conseguentemente essere modificato nelle parti che si riferiscono al periodo di validità.
Il predetto schema dovrà altresì essere modificato nella parte relativa all’importo dell’assegno ASU da corrispondere agli aventi titolo per effetto della rivalutazione, nella misura pari all’ottanta per cento della variazione annuale ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati, che dovrà essere operata con effetto dal 1° gennaio 2005, il cui ammontare si fa riserva di comunicare non appena possibile.
Al fine peraltro di garantire la continuità dei pagamenti in favore dei lavoratori interessati le Sedi, nelle more della stipula delle nuove convenzioni con le Regioni, sono autorizzate - limitatamente peraltro a quelle più sotto indicate - a mettere in pagamento l’assegno ASU e gli eventuali assegni ANF attraverso la procedura automatizzata già in uso, sempre che il competente Ente utilizzatore abbia adottato la delibera di prosecuzione delle attività.
Per quanto riguarda l’acquisizione procedurale dei dati necessari per la liquidazione degli assegni in parola si precisa che le Sedi dovranno tener conto della procedura di comunicazione via intranet e che al momento dovranno essere lasciati in bianco i campi relativi ai dati delle nuove convenzioni con le Regioni (data della stipula, inizio e fine validità), mentre dovranno essere acquisiti tutti gli altri dati richiesti, compresi quelli concernenti le delibere adottate dai singoli Enti utilizzatori per la prosecuzione delle attività per il 2005. I dati riguardanti la convenzione dovranno in ogni caso essere acquisiti non appena la convenzione stessa sarà stata firmata.
Per quanto riguarda le Regioni che, in attesa di stipulare le convenzioni in parola, possono continuare a svolgere attività socialmente utili con oneri riferiti al Fondo per l’Occupazione anche per il 2005, si fa presente che, con nota n. 14/82121 del 30.12.04, la Direzione Generale Ammortizzatori Sociali e Incentivi all’occupazione del Ministero del Lavoro ha comunicato che sono autorizzate a prorogare tali attività e a ricorrere all’anticipazione a carico del Fondo per l’Occupazione soltanto le Regioni MOLISE, LAZIO, CAMPANIA, SARDEGNA, SICILIA, BASILICATA, PUGLIA E CALABRIA con esclusione pertanto, a partire dal 1° gennaio 2005, anche della Regione ABRUZZO.
Si fa infine presente che per far ricorso all’anticipazione in parola è peraltro necessario che le otto Regioni sopra elencate che possono continuare l’attività LSU oggetto del presente messaggio trasmettano al Ministero del Lavoro e all’INPS (Progetto Interventi in Favore dell'Occupazione e Sede Regionale INPS competente territorialmente) una specifica richiesta di anticipazione corredata dalla dichiarazione di disponibilità a rinnovare la convenzione con l’Istituto scaduta il 31 dicembre u.s. e si precisa che la procedura per il pagamento dell’assegno ASU verrà sbloccata non appena perverrà allo scrivente Progetto da parte della Sede Regionale INPS la nota della Regione contenente la richiesta di anticipazione – corredata dal modello, debitamente compilato, già trasmesso in allegato alla circolare n. 5/2003 – e la disponibilità a rinnovare per il 2005 la convenzione con l’Istituto.
IL DIRETTORE DEL PROGETTO Piero RIGHETTI
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